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Descrizione


In un percorso alla scoperta dei misteri e delle tradizioni religiose del Quartiere della Venezia Nuova, vi condurremo nella Chiesa di San Ferdinando e in quella di Santa Caterina, custodi delle usanze e della fede popolare degli abitanti di questo luogo unico, sospeso fra terra e mare.

Incastonata nel quartiere, strappato al mare per visionaria volontà della famiglia de’ Medici, visiteremo la Chiesa di San Ferdinando popolarmente conosciuta come Crocetta, per via della croce bicolore simbolo dei Frati Trinitari che la eressero nel 1707. Tra i candidi stucchi barocchi e le opere scultoree di Giovanni Baratta, uno dei principali esponenti del Barocco Toscano, vi narreremo delle opere dei Trinitari che per secoli si occuparono del riscatto degli schiavi catturati dai mori. Ce lo ricorda l’altare maggiore dove, invece del più consueto crocifisso, campeggia il grande gruppo marmoreo “Gli schiavi liberati” del Baratta. Il peculiare carisma dei Trinitari rimane fino ai giorni nostri punto di riferimento per tutto il Quartiere, credenti e no che siano. Attraversando i ponti sui canali medicei, raggiungeremo la maestosa Chiesa di Santa Caterina da Siena detta “dei Domenicani”, edificata a partire dal 1720.

L’ imponente cupola ottagonale con i suoi 63 metri protegge ancora oggi il Quartiere proiettando la sua ombra fin sugli spalti della vicina fortezza medicea. Sotto la grande cupola affrescata si aprono a raggiera cinque cappelle, ognuna legata ad un particolare evento o tradizione. Come quella con la Statua del Cristo della Pietà, a cui per secoli i veneziani chiesero intercessione, o quella, dove nei primi dell’ 800, l’ anglicana Elizabeth Ann Seton avvertì i primi segni della conversione, diventando poi la prima Santa di nazionalità statunitense.

La Chiesa, che custodisce le reliquie di Santa Vigilia compatrona di Livorno, ospita nel coro la stupenda pala d’altare cinquecentesca raffigurante l’ Incoronazione della Vergine di Giorgio Vasari. Entreremo poi in luoghi non comunemente accessibili, come la Sacrestia, uno dei più straordinari esempi del Barocco livornese, e da lì, accederemo a una parte del vecchio convento domenicano, che raccoglie antichi paramenti sacri ed oggetti di culto. Saliremo sulla terrazza ai piedi della cupola da cui potremo ammirare i fossi medicei che si diramano nel Quartiere. In ultimo, scenderemo nei sotterranei, tra i pilastri e le volte visiteremo una cripta sepolcrale riscoperta nel 2001.

Dettaglio costi


 Durata : 2 h circa *

Costo : 120 € + 3 € a persona

* Da intendersi come durata del tour standard. I tempi possono essere ridotti o aumentati a vostra richiesta compatibilmente con la tipologia di tour.

 Fotogallery